Recensione Thrive Theme Builder: un tema che cambia le regole del gioco

Recensione Thrive Theme Builder: un tema completamente differente rispetto a tutti gli altri

Vediamo insieme perché la nuova creazione dei ragazzi di ThriveThemes può cambiare le regole del gioco nella gestione del tuo sito WordPress. Finalmente un tema completamente personalizzabile in modo semplice e veloce.

Utilizzo

Con la procedura guidata non avrai difficoltà ad utilizzare questo innovativo tema. Se poi già usi Thrive Architect sei a cavallo.

Prezzo

Il prezzo, per quanto mi riguarda, è del tutto in linea con la qualità del prodotto. Inoltre Thrive non richiede ulteriori pagamenti per gli update dopo un anno dall'acquisto.

Supporto

Assistenza veloce e puntuale. Nel forum di assistenza puoi trovare molte soluzioni e se non dovessi trovarle puoi scrivere e avrai risposta dai tecnici di Thrive in pochissimo tempo.

Finalmente è uscito Thrive Theme Builder! Il tema targato ThriveThemes.com che permette di avere un controllo totale sull'aspetto del tuo sito WordPress.

Thrive metteva a disposizione dei suoi iscritti una serie di temi con funzionalità interessanti, ma negli ultimi anni l'attenzione dell'azienda è stata principalmente per l'ottimizzazione del page builder Thrive Architect (cosa che tra l'altro è riuscita benissimo, leggi la mia recensione a riguardo). 

Viste l'energie profuse per l'ottimizzazione del loro builder hanno lasciato indietro la crescita dei temi e pertanto si è andato formando un grande divario con i competitor (vedi Elementor o Divi su tutti) riguardo la gestione e personalizzazione del tema. Questa mancanza rendeva la suite di Thrive orfana e quindi non una soluzione completa per chi voleva il massimo controllo del suo sito Web

Con il rilascio di Thrive Theme Builder, tutto cambia.

Quindi, anche se un po' in ritardo rispetto all'uscita, ecco l'articolo con il quale voglio mostrarti come lavora il nuovo Theme Builder e quali funzioni mette a disposizione.

Thrive Theme Builder: Note sull'installazione

Prima di tutto, a differenza di Thrive Architect, il Theme Builder viene installato come un tema.

Ripeto: Theme Builder NON è un plugin, è il tema del tuo sito WordPress.

è stato, inizialmente, disponibile per tutti gli abbonati a Thrive Membership rendendo l'iscrizione ancora più preziosa di quanto non fosse già, visti i numerosi, fantastici, plugin. Adesso, Theme Builder è disponibile anche come acquisto autonomo senza abbonamento. A differenza della maggior parte delle aziende che sviluppano plugin e temi, ThriveThemes non prevedere il rinnovo per gli aggiornamenti.

Dopo un anno dall'acquisto puoi scegliere se pagare una piccola quota per continuare ad avere l'assistenza ma non dovrai pagare nulla per avere gli aggiornamenti. Ad ogni buon conto io consiglio sempre l'abbonamento Membership per avere anche l'accesso ai contenuti esclusivi di Thrive University oltre che a tutti i prodotti di Thrive

Detto questo torniamo al Theme Builder.

Quando lo installi tramite il plugin Product Manager di Thrive, scarica e installa automaticamente l'unico template disponibile al momento: ShapeShift.

Praticamente come vedremo a breve il Theme Builder è una piattaforma per creare e personalizzare temi.

Una cosa da tenere a mente è che nel momento in cui installi Thrive Theme Builder, esso si attiva automaticamente. Per questo motivo, NON farlo se il tuo sito web è online ed ha già del traffico, a meno che tu non voglia il layout appaia con il tema predefinito del Theme Builder. 

In secondo luogo, se vuoi passare al Theme Builder da un altro tema dovrai rifare tutto da zero. Dovrai ricostruire il tuo sito con Theme Builder in quanto NON erediterà l'aspetto del vecchio tema. Se stai usando temi di Thrive con Architect, però, tutte le pagine rimarranno con lo stesso aspetto

Se stai iniziando da zero o non ti piace il tema che stai utilizzando, sei a posto. Se il tuo sito è già stato creato, ti suggerisco di crearne uno di staging per lavorare sul tuo nuovo design. Se usi un buon hosting WordPress come l'hosting WPX (come faccio io), allora è super facile da fare.

Come Thrive Theme Builder si differenzia dai temi attuali

A parte il modo in cui Thrive Theme Builder funziona dal punto di vista dell'utente (che vedremo di seguito), ci sono alcune differenze fondamentali tra questa e altre soluzioni.

Vediamone alcune:

  • Elementor ha la capacità di personalizzare il tema che stai usando e fa un ottimo lavoro. Ma una differenza fondamentale è che Elementor è un plugin. Il Theme Builder di Elementor può funzionare con la maggior parte dei temi in quanto ne sovrascrive sezioni e pagine. Esistono, poi, temi particolarmente compatibili con questo plugin, ma non fanno parte del pacchetto di acquisto. Uno di questi temi è Astra. Tuttavia, è necessario acquistare la versione Pro di Astra e pertanto avere un costo aggiuntivo al costo di Elementor.
  • Divi è abbastanza buono nella personalizzazione del tema. In effetti, una delle opzioni di Divi è poterlo installare come tema anziché come plugin. Tuttavia trovo l'editor piuttosto fastidioso da usare e per questo, di solito, non ne consiglio l'utilizzo. Ho partecipato a dei progetto fatti con Divi ed è stato frustrante utilizzarlo, avendo usato già Thrive Architect o Elementor. Inoltre, l'intero sistema funziona con shortcode anziché con codice HTML e ciò comporta una serie di problemi, come ho descritto in questo articolo Il lato oscuro dei content builder.
  • Beaver Builder funziona come plugin ma non come tema. Beaver mette a disposizione un tema framework progettato per funzionare con il proprio builder, ma questa configurazione è chiaramente rivolta più agli sviluppatori che agli utenti finali. 

Thrive Builder non è come gli altri temi. 

Se sei abituato a modificare i temi mettendo mano al codice, con Thrive Builder potresti sentirti limitato. Non puoi modificare il design lavorando sui file PHP. Le sezioni del tema sono progettate nell'interfaccia di Theme Builder e memorizzate come tipi di post personalizzati sul database. Non hai accesso al layout tramite modifica del codice PHP. Ed è questo il motivo per cui NON è necessario creare un child theme. 

Se sei il tipo a cui piace sporcarsi le mani nel codice e avere il pieno controllo di tutto allora Thrive Theme Builder non è chiaramente la soluzione giusta per te

Theme Builder è stato creato per le persone che non vogliono (o non sanno) smanettare con il PHP e CSS di un tema. Lo scopo di Thrive Builder è rende la personalizzazione accessibile a tutti gli utenti non tecnici.

Riassumendo:

  • Theme Builder NON è plugin che si usa su un tema.
  • Theme Builder NON necessita di trovare temi compatibili di terze parti (spesso con costi aggiuntivi).
  • Theme Builder è stato realizzato pensando a blogger e marketer digitali. Non è stato creato pensando agli sviluppatori. 

Non è solo un tema. È una piattaforma

Theme Builder è più di un semplice tema è una piattaforma per costruire temi

Esso Funziona con dei temi interni e al momento, come detto, ne esiste solo uno: ShapeShift. Questi temi danno un importante punto di partenza nella costruzione e nella personalizzazione del tuo layout.

Secondo molti standard, il design predefinito di ShapeShift risulta essere abbastanza buono. In effetti hanno fatto un buon lavoro. Ma, naturalmente, l'obiettivo è quello di personalizzarlo secondo le tue necessità. 

Introduzione alla procedura guidata del sito

Quando attivi Theme Builder per la prima volta, sei invitato ad avviare la procedura guidata per la costruzione del tuo tema. Al momento in cui scrivo sono 11 step (2 ancora in sviluppo)  con i quali definirai tutti gli aspetti della personalizzazione del tuo tema. Essi sono:

  1. Logo
  2. Colore di Base
  3. Header
  4. Footer
  5. Homepage
  6. Single Post
  7. Blog Post List
  8. Page
  9. Pages (Ancora non disponibile)
  10. Blog Posts (Ancora non disponibile)
  11. Menu

A partire da questa procedura guidata, è immediatamente chiaro come questa piattaforma cambierà le regole del gioco. Ad esempio, dopo essere passato allo step 2 della procedura guidata, ti viene chiesto di selezionare l'header con cui desidero iniziare. 

Header

L'header predefinita è piuttosto standard. Logo a sinistra, menu di navigazione a destra con un bel pulsante di invito all'azione (call to action) per indicare una pagina di vendita o un optin form. Ma, se vuoi qualcosa di diverso, basta fare clicl sull'apposito pulsante per visualizzare altre opzioni:

C'è un'ampia scelta di layout. Puoi scegliere quello che si avvicina di più alle tue esigenze e poi personalizzare ciò che preferisci.

Footer

Nel passaggio successivo della procedura guidata, scegli il footer del tuo sito. E, ancora una volta, hai un buon numero di opzioni tra cui scegliere.

Homepage

Passaggio successivo: la tua homepage. Hai 3 opzioni qui:

  • Usa un modello ShapeShift per la tua homepage
  • Usa una pagina esistente che potresti già avere
  • Visualizza il tuo blog come pagina iniziale

Naturalmente, in questa recensione, ti mostro i template precaricati, quindi diamo un'occhiata ai modelli di homepage disponibili.

Attualmente, sono disponibili 5 layout di homepage e tutti sembrano molto professionali. Tutti ottimi punti di partenza.

Single Post

Successivamente, scegli il layout per i post sul blog.

Ci sono alcuni template davvero fantastici, sia con che senza le barre laterali. Esistono diversi modi per presentare le immagini in evidenza, post audio, pulsanti di social media, post correlati, ecc. E ogni design sembra molto professionale "pronto all'uso".

Posts List

Ho continuato attraverso la procedura guidata, scegliendo i miei layout preferiti per l'elenco dei post di blog, le pagine e il menu principale.

Una cosa che trovo molto professionale di questo Wizard è la sua semplicità. In effetti, non appena esso terminata, viene presentato un video di Shane (CEO di ThriveThemes) su come andare avanti nell'utilizzare il Theme Builder. Ciò che è chiaro è che Thrive Themes sa perfettamente che il suo pubblico di destinazione è composto da persone che non sanno programmare o che vogliono dedicare il loro tempo alla creazione di contenuti piuttosto che a risolvere problemi tecnici.

Per concludere questo paragrafo aggiungo che c'è anche la possibilità di definire vari configurazioni per i font e le dimensioni dei vari formati, dalla sezione Typografy

Personalizzare i  template precostituiti

Con la procedura guidata, stai scegliendo tra i template precostituiti che, come detto sono, un ottimo punto di partenza. Ma, chiaramente, l'idea qui è di prendere le cose nelle tue mani e personalizzare ogni sezione del tema.

Puoi creare template per:

  • Homepage
  • Archivi (come le pagine delle categorie)
  • I post del blog
  • Posts list
  • Pagine
  • 404 pagina

Puoi avere più versioni per la stessa cosa. Ad esempio, se vuoi che alcuni post del blog abbiano una barra laterale e altri no, puoi farlo facilmente.

La modifica di qualsiasi modello verrà eseguita essenzialmente con una versione compatibile di Thrive Architect. Questo rende tutto molto semplice ... e molto familiare a chiunque abbia mai usato Thrive Architect.

Ad esempio, poiché in precedenza avevamo scelto un modello di homepage che includeva una Call To Action, ora possiamo personalizzarla completamente.

In pochi minuti è possibile modificare l'homepage a proprio piacimento.

Hai davvero il pieno controllo su tutto. Anche quando apri il template della pagina dei posts, tutto è modificabile utilizzando l'interfaccia di Thrive Architect, in più ci sono alcune modifiche all'interfaccia che sono specifiche per Theme Builder. Per esempio:

Puoi fare clic su qualsiasi componente del layout (header, footer, ecc.) e assumere il controllo completo. Le sezioni top e bottom sono in genere utilizzate per le Call To Action.

E, naturalmente, la sezione content è il contenuto della pagina. Anche questo è completamente personalizzabile utilizzando l'interfaccia Architect. 

Quando modifichi un template, Architect presenta solo i blocchi rilevanti per i temi. Molte delle opzioni sono nuove e non hanno mai fatto parte del plugin.

Thrive Theme Builder: Potenziale di progettazione illimitato

Mentre utilizzi il Theme Builder capisci perché ci hanno messo quasi due anni per il rilascio della prima versione. Tutto è personalizzabile in modo semplice, veloce ed elegante. Anche qualcosa come il box dell'autore, che va sotto un post del blog, ha numerosi design pronti tra cui scegliere, ognuno dei quali può essere personalizzato a proprio piacimento.

Un'altra cosa veramente interessante è come viene gestita la barra laterale, in modo completamente diverso da un tema normale. La maggior parte dei temi ha la barra laterale limitato ai widget che hai a disposizione.

Con Theme Builder puoi progettare la barra laterale esattamente come qualsiasi altra cosa: con Thrive Architect. Ciò fornisce una maggiore flessibilità e sarà molto più facile controllare i contenuti senza sentirsi vincolati dai widget.

Ma non preoccuparti: puoi comunque usarli. 🙂 Uno degli strumenti disponibili che è possibile usare con Architect è una "Area widget", quindi è comunque possibile utilizzare qualsiasi widget desiderato. La cosa bella è che non ne sei più vincolato.

Come funziona Thrive Theme Builder

Un tema WordPress è una raccolta di file PHP e file CSS. Come detto, Theme Builder funziona in modo diverso e non è necessario modificare nessun file per la personalizzazione.

Quando si modificano i layout, come già accennato, tutto ciò che si fa viene archiviato nel database. I tuoi template dei temi sono in realtà tipi di post personalizzati e gran parte del codice e dei dettagli vengono archiviati come meta post. I file del bulder eseguono il duro lavoro di interrogare e compilare tutto ciò che esce dal database.

Quindi, questo cosa significa?

Prima di tutto, puoi buttare via qualsiasi esperienza che puoi aver accumulato sulla modifica, alla vecchia maniera, dei temi di WordPress. Il Theme Builder e tutti i temi progettati per questa piattaforma, come ormai avrai capito, funzionano in modo completamente diverso.

Il Theme Builder fa TUTTO da interfaccia. Nessuna codifica. Chiunque può farlo.

Ora, questo può essere buono o cattivo, a seconda del tuo punto di vista.

Se sei uno sviluppatore di vecchia scuola che vuole avere tutto nelle sue mani e fare le cose nel modo che ritieni più opportuno, Theme Builder non è stato davvero creato per te. D'altro canto...
Se non sai nulla di come si modifica un tema o vuoi solo farlo senza preoccuparti di nulla, allora Theme Builder è pensato per te.

Ma come sono le prestazioni del sito?

Un'altra questione è quella delle prestazioni del sito ovvero la velocità di caricamento delle pagine.

Se si esegue una query sul database per caricare il layout si avrà un impatto negativo sulla velocità del sito?

Non dovrebbe. MySQL è un database velocissimo. Quindi, in sostanza... non dovrebbero esserci grandi differenze rispetto ad un sito che utilizza un tema normale. Inoltre puoi attivare le opzioni di ottimizzazione per installare plugin di gestione della cache.

A onor del vero va però aggiunto che non è possibile aggirare il fatto che l'utilizzo di un sistema come questo comporterà l'uso di molto più HTML del necessario. Quando scrivi a mano le pagine, puoi ottimizzare il codice per quello che ti serve con un builder no

Un page builder userà sempre più codice che potrebbe persino apparire disordinato allo sviluppatore esperto. Dato che ho molta esperienza nello sviluppo di siti web da zero, ammetto che l'output HTML del tema creato con Theme Builder presenta molto codice HTML. La stessa cosa vale però per tutti gli altri builder, pertanto quando scegli di usarne uno devi tenere in considerazione questa cosa. Tuttavia, questa è solo una preoccupazione se sei il tipo che si sofferma su dettagli che non contano poi così tanto.

Alla fine, un buon hosting è sempre il principale fattore di performance del sito. Come puoi leggere in un mio precedente articolo Velocizzare WordPress: come aumentare la velocità del tuo sito web.

L'importanza di avere un hosting con staging

C'è un'altra cosa da tenere a mente, molto importante...

Come detto tutto viene caricato da database pertanto non sarà più possibile vedere l'anteprima di un pagina del tema senza salvare e nel momento in cui salvi un contenuto in Theme Builder questo andrà subito online. Quindi, un sito di staging è obbligatorio. Un sito staging è una copia del tuo sito online sul quale puoi fare le modifiche che vuoi per poi portarle in produzione.

Hosting che forniscono questo servizio sono Siteground e WPX Hosting, che è quello che attualmente sto utilizzando per wppoint.it.

Ancora qualcosa sull'uso di Theme Builder

Sono veramente colpito, Thrive Theme Builder è un software molto raffinato e innovativo. D'altronde non poteva essere altrimenti visto gli standard a cui ci hanno abituato i ragazzi di ThriveThemes. Dalla data di rilascio in pochi mesi hanno aggiunto svariate funzioni che lo rendono ancora più interessante e appetibile all'utilizzo.

La curva di apprendimento sarà molto veloce se già usi Thrive Architect, ma anche in caso contrario non credo avrai problemi vista la semplicità di utilizzo del builder di ThriveThemes.

Ci saranno sicuramente casi in cui Theme Builder non è adatto alle tue esigenze. Ad esempio, non lo userei per un sito membership. Ma se vendi corsi puoi usare tranquillamente Thrive Apprentice che ovviamente si integra perfettamente con il Theme Builder

In conclusione credo che l'80% dei proprietari di blog amerà Thrive Theme Builder. Adoreranno il modo in cui si sentono in grado di assumere il pieno controllo del layout del proprio sito senza sentirsi schiavi degli sviluppatori.

Se stai già utilizzando altri temi builder (come Beaver Builder o Divi), non è necessario cambiare. Se sei soddisfatto del tuo tema attuale, resta lì. Passare a Theme Builder richiederà un po' di lavoro iniziale per chiunque. Tuttavia, il risultato sarà un sito che puoi controllare completamente.

Il futuro di Thrive Theme Builder

Come accennato, Theme Builder è disponibile sia per gli abbonati a Thrive Membership sia come prodotto autonomo.

Al momento, ShapeShift è l'unico tema creato per Theme Builder. Ovviamente, questo non è un limite visto che puoi letteralmente trasformarlo in qualsiasi cosa tu voglia. Inoltre, ogni sezione e pagina viene fornita con una varietà di opzioni.

Nel tempo, nuovi temi verranno rilasciati insieme a ShapeShift. Ogni tema arriverà con il suo nuovo ecosistema di template e opzioni. Non conosco i dettagli, ma sospetto che i temi futuri saranno più orientati allo scopo che focalizzati sul design. Ad esempio, un tema incentrato sull'e-commerce (forse con WooCommerce) o per vari tipi di attività.

Nel tempo, Theme Builder svilupperà un ecosistema di temi.

Riguardo a Woocommerce aspetto un passo verso questa direzione visto che rispetto ad Elementor, per esempio, Thrive è ancora indietro. Ancora oggi se mi chiedono un eCommerce con WordPress consiglio Astra, Elementor e CartFlows piuttosto che la suite di Thrive Themes.

Considerazioni finali

Thrive Builder è un super tema, qualcosa che non hai mai visto prima.

Se hai letto altri miei articoli sai quanto ami la suite di Thrive Themes, per blogger e persone che vogliono costruire un business online è la migliore suite di strumenti disponibile. Architect, in particolare, è l'editor di pagine più semplice e veloce ed è anche più adatto al marketing online.

Adesso che è possibile anche controllare a pieno il tema la suite è ancora più completa e posso consigliarla a chi mi chiede cosa usare per iniziare la sua attività online.

In conclusione penso che dovresti passare a Theme Builder SE ...

  • Sei nelle prime fasi del tuo sito e il tuo tema attuale non ti convince.
  • Se hai intenzione di iniziare con un blog o un sito di servizi
  • Ti ritrovi innanzi ad un muro tecnologico quando si tratta di modificare qualsiasi cosa sul tuo tema.

Thrive Theme Builder rende la personalizzazione dell'intero sito qualcosa che chiunque può fare.

Roberto Delisio

Sono più di 15 anni che lavoro alla realizzazioni di applicativi e siti web. Metto la mia esperienza a disposizione di chi ha necessità di sviluppare o gestire il proprio sito in Wordpress.

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